Acquisti, UNC: sempre più e-commerce senza rinunciare ai canali tradizionali

Quali sono le abitudini di acquisto su Internet dei consumatori? Al primo posto c’è il tempo libero (viaggi, vacanze e libri) cui è ricorso il 55% degli italiani, al secondo posto ci sono i biglietti di trasporto, spettacoli e sport, al terzo elettronica ed elettrodomestici, infine servizi bancari e finanziari. Sono i risultati dell’indagine “Acquisti: quali sono le tue abitudini?” lanciata dall’UNC nel mese di febbraio sul sito www.consumatori.it e sui suoi canali social.

Il tempo liberò è al primo posto tra le loro preferenze in tema di acquisti, se comprano in un negozio fisico scelgono il pagamento in contanti o con carta di debito/bancomat, in caso di acquisti online prediligono l’uso della carta di credito o della carta prepagata, se dovessero chiedere un prestito preferirebbero essere seguiti in filiale per l’intera pratica. “La survey – spiega Massimiliano Dona, Segretario generale dell’UNC- fotografa il sentiment dei consumatori e, seppur senza finalità statistiche, ha avuto un significativo riscontro con un ampio coinvolgimento di consumatori (oltre 500 risposte). D’altra parte gli acquisti fanno parte della nostra quotidianità e le nostre abitudini stanno cambiando velocemente, talvolta muovendosi anche in apparente contraddizione: se da un lato assistiamo ad una crescita esponenziale dell’e-commerce, dall’altro resta importante il rapporto personale al momento dell’acquisto. E i dati emersi dal sondaggio – continua Massimiliano Dona – confermano proprio questo trend: basti pensare che solo il 13% dei rispondenti ha dichiarato di non aver effettuato acquisti on-line nell’ultimo anno, ma al contempo il negozio fisico resta irrinunciabile per il 99% del campione”.
Lo studio ha evidenziato che il 55% dei rispondenti è ricorso ad Internet, almeno una volta negli ultimi 12 mesi, per l’acquisto di servizi per il tempo libero come viaggi, vacanze e libri, il 46% per biglietti di trasporto, spettacoli e sport, il 43% per elettronica ed elettrodomestici e il 36% per servizi bancari e finanziari.  In merito alle modalità di pagamento, al primo posto troviamo la carta di credito con il 47% delle preferenze, seguita dalla carta prepagata (41%) e da PayPal (38%). Chi invece ha acquistato nei negozi fisici, ha pagato in contanti o con carte di debito/bancomat (a pari merito con il 72% delle preferenze), è ricorso alla carta di credito nel 46% dei casi, mentre solo 14 consumatori su 100 hanno scelto di pagare con carta prepagata.
Indagando le previsioni di acquisto per i prossimi mesi, il tempo libero conquista ancora una volta il primo posto con il 60% delle preferenze; troviamo poi i biglietti per spettacoli, sport, etc. (49% delle risposte), scende al 22% la preferenza per acquisti di servizi bancari/finanziari, mentre sale quella per l’abbigliamento (37% delle risposte).
Passando al tema di finanziamenti e prestiti, alla domanda “Acquisteresti nel prossimo anno senza alcun problema con il finanziamento on-line di un bene o un servizio, ad esempio un elettrodomestico o un viaggio?” il 72% dei partecipanti risponde che non vi ricorrerebbe; nel caso di un prestito personale (in questo caso non direttamente legato a un acquisto) i rispondenti all’indagine preferirebbero essere seguiti nell’intera pratica direttamente nella filiale della banca/finanziaria (67% delle risposte), solo il 16% si dichiara disposto a cominciare la pratica on-line per poi terminarla in filiale e solo il 17% farebbe tutto tranquillamente su Internet. Un dato, questo, che dimostra ancora una volta l’importanza che i consumatori danno al rapporto personale nell’acquisto di un servizio o di un prodotto, specie se costoso.
“Insomma – spiega Dona – i dati emersi evidenziano come i consumatori si avvicinino sempre più consapevolmente al commercio elettronico per i piccoli acquisti, ma restino ancora legati a canali di vendita e modalità di pagamento tradizionali, basti pensare al predominante uso del denaro contante scelto da chi compra in negozi fisici. A tal proposito, da parte nostra riteniamo fondamentale proseguire nell’attività di informazione ed educazione finanziaria, sull’uso delle carte elettroniche e sugli strumenti di tutela che sono a disposizione dei consumatori sia nel commercio fisico sia in quello online”.

(Fonte Help Consumatori)

 

 

 

 

 

 

 

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