Acquisti, UNC: sempre più e-commerce senza rinunciare ai canali tradizionali

Quali sono le abitudini di acquisto su Internet dei consumatori? Al primo posto c’è il tempo libero (viaggi, vacanze e libri) cui è ricorso il 55% degli italiani, al secondo posto ci sono i biglietti di trasporto, spettacoli e sport, al terzo elettronica ed elettrodomestici, infine servizi bancari e finanziari. Sono i risultati dell’indagine “Acquisti: quali sono le tue abitudini?” lanciata dall’UNC nel mese di febbraio sul sito www.consumatori.it e sui suoi canali social.

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La cartella esattoriale

La Cartella Esattoriale è un documento emesso da un Concessionario (Agente di Riscossione) per la riscossione coattiva di un tributo (imposte, tasse, sanzione ecc..) iscritto a ruolo a seguito di inadempimentro del debitore rilevato da un controllo o accertamento da parte dell’Ente impositore.
Il ruolo  l’elenco dei debitori e delle somme da questi dovute per il mancato pagamento di tasse, imposte, sanzioni amministrative ed altro che l’Ente creditore invia all’Agente della riscossione per svolgere tutte le attività di riscossione coattiva.
La Cartella Esattoriale è, infatti, lo strumento per la riscossione.
Nel caso in cui si contesta la legittimità del tributo, tassa o sanzione o in caso di vizi della Cartella Esattoriale, bisogna fare un Ricorso i cui termini e l’autorità competente per l’inoltro cambiano a seconda del tributo oggetto della Cartella.
Nella Cartella esattoriale, sono indicate le modalità e l’Organo verso cui inoltrare l’eventuale

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Gli acquisti a rate

Il credito al consumo è una forma di finanziamento che viene concesso da banche o società finanziarie che erogano una somma di danaro al cliente che poi restituire in rate comprensive di interessi.
E’ destinato all’ acquisto di beni o servizi o per prestiti personali.
Ogni volta che il Consumatore accede ad un finanziamento viene censito nei Sistemi di Informaziione Creditizie che raccolgono le informazioni sui contratti stipulati tra i clienti e gli istituti finanziari.
Quando si chiede un finanziamento l’istituto finanziario a cui ci si rivolge, verifica se si è già fatto uso del credito al consumo, attraverso le informazioni del Sic l’affidabilità del richiedente, e il suo livello di indebitamento.
Quando il finanziamento ottenuto non è stato pagato con regolarità, ovvero, rispettando le scandenze, o non si è più potuto pagare, la richiesta verrà respinta perché si è iscritti in una lista di cattivi pagatori c.d. Black List.
Il garante della Privacy ha posto delle regole riguardo i tempi della conservazione dei dati personali che variano secondo i tempi nel ritardo del pagamento del finanziamento.

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Liberalizzazione nella vendita di energia elettrica

Dal 1 Luglio 2007 i clienti domestici e le piccole imprese ed i professionisti possono scegliere, tra le offerte commerciali disponibili, quella più  conveniente o più adatta alle proprie esigenze.
I clienti che non scelgono di passare al mercato libero è previsto il Servizio di maggior tutela, per i clienti domestici e le piccole imprese ed i professionisti, a condizioni economiche e contrattuali definite dall’Autorità garante.
Per gli altri clienti, imprese con maggiore fatturato e con 50 o più dipendenti, è  istituito un Servizio di salvaguardia.

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Garanzia sui beni di consumo

Il Codice del Consumo, regola la garanzia legale sui beni di consumo venduti ai consumatori.
Tale garanzia di legge riguarda tutti i vizi di produzione e di conformità presenti sui beni di consumo acquistati dai consumatori per due anni, e prevede precisi adempimenti a carico del venditore.
Esiste, come alternativa, all’eventuale garanzia del produttore relativa allo specifico bene, garanzia che invece e’ regolata da un contratto.
Nel caso, quindi, in cui si manifesti un difetto sul bene bisogna scegliere se servirsi della garanzia contrattuale del produttore, valutando le condizioni contrattuali, o della garanzia fissata dalla legge per tutti i beni di consumo.
Per la garanzia contrattuale del produttore e’ responsabile quest’ultimo nonche’, rispetto ai singoli interventi, il centro di assistenza convenzionato.
Per la garanzia di legge, invece, di fronte al consumatore/acquirente e’ responsabile il venditore, che puo’ ovviamente poi rivalersi entro un anno sul produttore o sul distributore del bene.
Spesso i venditori ignorano la garanzia biennale di legge a loro carico.
La garanzia di legge riguarda la vendita di beni di consumo al consumatore fatta nell’ambito dell’attivita’ professionale o imprenditoriale del soggetto venditore, ditta, negozio, fabbrica, etc.
I beni di consumo coperti sono tutti quelli mobili, anche da assemblare, tranne i beni oggetto di vendita all’asta, l’acqua ed il gas non confezionati e l’energia elettrica.
La garanzia e’ applicabile anche ai beni usati, per difetti non derivanti dall’ uso normale della cosa tenuto conto del tempo di pregresso utilizzo. Per i beni usati, inoltre, il venditore puo’ prevedere una limitazione temporale della durata della garanzia non inferiore ad un anno.

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Il risarcimento diretto

Il credito al consumo è una forma di finanziamento che viene concesso da banche o società finanziarie che erogano una somma di danaro al cliente che poi restituirà in rate comprensive di interessi.
E’ destinato all’ acquisto di beni o servizi o per prestiti personali.
Ogni volta che il Consumatore accede ad un finanziamento viene censito nei Sistemi di Informaziione Creditizie che raccolgono le informazioni sui contratti stipulati tra i clienti e gli istituti finanziari.
Quando si chiede un finanziamento l’istituto finanziario a cui ci si rivolge, verifica se si è già fatto uso del credito al consumo, attraverso le informazioni del Sic l’affidabilità del richiedente, e il suo livello di indebitamento.
Quando il finanziamento ottenuto non è stato pagato con regolarità, ovvero, rispettando le scandenze, o non si è più potuto pagare, la richiesta verrà respinta perchè si è iscritti in una lista di cattivi pagatori c.d. Black List.
Il garante della Pricacy ha posto delle regole riguardo i tempi della conservazione dei dati personali che variano secondo i tempi nel ritardo del pagamento del finanziamento.

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Contestazione bolletta telefonica

Nel caso di addebiti non riconosciuti relativi a telefonate non effettuate o servizi non richiesti, l’utente può inoltrare un reclamo al proprio Gestore.
Il reclamo va presentato personalmente o attraverso le Associazioni dei Consumatori.
In caso di mancata risposta da parte del Gestore o di risposta insoddisface, l’utente può adire un tentativo di conciliazione, obbligatorio prima di rivolgersi all’autorità giudiziaria competente.
Alcuni Gestori hanno sottoscritto protocolli d’intesa con le Associazioni di Consumatori e l’utente può accedere gratuitamente alla conciliazione, mentre per altri Gestori il tentativo di conciliazione può essere presentato presso i Corecom.
Telecom Italia è stato il primo Gestore a firmare il protocollo d’intesa con le Associazioni di Consumatori.
La domanda di conciliazione va inoltrata all’Ufficio di Conciliazioni Telecom italia o personalmente o attraverso le Associazioni di Consumatori che, con la partecipazione nella seduta di conciliazione di un proprio Conciliatore, che rappresenta l’utente, tentando di risolvere la controversia .
Bisogna ricordarsi che, per evitare l’interruzione del servizio telefonico, la bolletta anche se contiene addebiti non riconosciuti va, comunque pagata parzialmente.
Bisogna detrarre dal totale della fattura l’importo del traffico o i servizi contestati.

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L’overbooking

Capita spesso che i passeggeri, muniti di regolare biglietto aereo e prenotazione confermata, si vedano negare l’ imbarco per colpa dell’ overbooking.
L’ overbooking consiste nel vendere più biglietti di quanti siano i posti a disposizione. In questi casi i passeggeri hanno diritto ad alcune forme di risarcimento:
L’ imbarco per il primo volo possibile fino a destinazione oppure un volo in data successiva Il rimborso del prezzo del biglietto entro 7 giorni: in denaro, in buoni viaggio o altri servizi, a scelta del passeggero.
il risarcimento in contanti pari a 250 euro per i voli fino a 1.500 km; 400 euro per i voli interni alla Ue oltre 1.500 km e per tutte le altre tratte comprese tra 1500 e 3500 chilometri; 600 euro per i voli che non rientrano nei punti precedenti
una telefonata o fax o telex al luogo di destinazione gratuita;
pasti o rinfreschi;
il pernottamento in albergo;
il trasporto fino a destinazione se il passeggero sceglie di atterrare in un altro aeroporto
Ottenere la differenza di prezzo se viaggia in una classe inferiore a quella prenotata
Il passeggero ha diritto alla differenza del prezzo se viaggia in una classe inferiore a quella prenotata.

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